cosa stia realmente accadendo nell'evoluto e civilizzato mondo occidentale resta oscuro ai più e forse anche a se stesso ma qualcosa sta cambiando e forse è più di un semplice qualcosa.
Quello per cui sono stati versati fiumi d'inchiostro e di sangue , quello che per decenni è stato professato ai popoli come loro imprescindibile diritto e determinazione , quel concetto per cui sono state intraprese da prese epiche guerre oggi sembra aver perso di signifiacato , i suoi contorni si stanno sfocando , il suo stesso significato diventa incomprensibile .
Di cosa si parla ? Della sovranità della volontà popolare !!
Il perchè di tale catastrofismo sta assumendo forma e significato negli accadimenti di questi giorni che stanno interessando molte democrazie del vecchio continenteper ultima ma non ultima l'Italia.
Sotto l'incalzare di un contesto negativo dei mercati la nostra democrazia sta pericolosamente scricchiolando ,sta perdendo di solennità , di valore , di significato, si sta sciogliendo come neve al sole.
Anche se i toni di tali affermazioni sembrano ingiustificatamente allarmistici e per certi versi fobici , proviamo a soffermarci ed a riflettere un attimo su ciò che è accaduto e sta accadendo nel nostro paese in questo ultimo periodo.
Un governo palesemente inetto ha di fatto paralizzato le attività legislative se non , per varare appena tre manovre finanziarie epocali per importi e contenuti , che già di loro hanno sovvertito alcuni dei concetti sociali propri di una democrazia.
Bene o anzi male , ma d'altronde è o era il nostro governo , espressione forse della nostra carsa capacità critica o maturità democratica e comunque , si potrebbe dire , noi l'abbiamo voluto e noi ce lo piangiamo anche perchè in fondo , ma molto in fondo , con le sue poche decisioni prese ha comunque rappresentato le volontà dell'elettorato che lo ha posto in essere e quindi in ultima analisi , espressione di una libera volontà di scelte ideologiche da parte di una maggioranza del paese.
Faccio una piccola precisazione sul perchè si debba parlare di governo intero e non del singolo capo del consiglio : la corresponsabilità di questa situazione non può , nè deve essere ascritta ad un solo soggetto in quanto , le componenti di questo pseudo governo avrebbero dovuto assumersi le proprie responsabilità rasegnando le dimissioni e non cambiando bandiera innescando di fatto uno squallido quanto improduttivo mercato dei voti.
Ciò premesso torniamo al concetto principale di sovranità popolare partendo dall'incontrovertibile fatto che per quanto flebile e delegittimato il governo in carica nel nostro ed in altri paesi europei , si perchè quello che sta accadendo non riguarda solo il nostro paese , è pur sempre l'espressione di una volontà popolare.
Oggi sembra che questo fondamentale concetto non valga più e quindi , bastano due lettere , di cui ancora oggi non si è capito il grado di ufficialità , da parte di una banca privata ( perchè diciamocelo , seguendo il gioco delle scatole cinesi del perverso sistema bancario alla fine si scopre che i veri proprietari della BCE sono dei soggetti privati )per far vacillare il pilastro su cui si fonda la democrazia e far cadere un governo espressione della volontà di un popolo.
Se da un lato forse gli italiani dovrebbero essere grati di quanto è accaduto , d'altro viene da chiedersi se un'ingerenza di tale entità sia accettabile o giustificabile .
Che un governo cada o che venga sfiduciato per presa coscienza nazionale delle sue incapacità ed inefficienza é un fatto di normale democrazia ma , che ciò avvenga per pressioni esterne di organi non rappresentanti alcuna volonta popolare è un'altro conto.
E si, quanto è accaduto non è avvenuto perchè il parlamento europeo per salvaguardare gli interessi dei popoli che lo hanno eletto ci ha comunicato che dovevamo darci una registrata altrimenti sarebbero stati presi dei provvedimenti , il monito ci è arrivato dalla BCE che da organo che dovrebbe essere sottoposto al parlamento anche se autonomo , lo ha totalmente scavalcato assumendo l'iniziativa e , mantenendola.
Quindi possiamo dire che i fatti e gli atti che hanno portato il governo Italiano a rimetter il proprio mandato non sono stati promossi nè perpretati da alcun organismo espressione di una volontà popolare ma , di contro , da una socità per azioni e da entità impalpabili ed inedentificabili quali sono i mercati finanziari.
Se già di suo quanto sino ad adesso esposto potrebbe essere motivo di attente riflessioni su che strada sta imboccando il concetto di democrazia che tanto caro ci è stato nei decenni postumi all'ultimo conflitto mondiale ciò che ha del grottesco è l'atteggiamento che le entità rappresentative dello stato italiano stanno interpretando.
Siamo al paradosso , sempre sotto i dictac convulsi e mai espliciti di un mondo finanziario sempre celato nell'ombra e sotto un'inspiegabile frenesia temporale , viene insignito un soggetto totalmente estraneo alla sfera poltica ( e quindi non eletto da nessuna espressione di volontà popolare ), della carica di senatore a vita per giustificarne l'incarico di capo di un governo formato raccattando in ordine sparso tutte quelle entità "politiche" che vorranno parteciparvi e quindi non rappresentative di una maggioranza popolare .
Questo significherà che una persona di cui nesuno mette in dubbio l'integrità o la competenza , dovrà traghettare la nostra nazione in quella che tutti definiscono una epica svolta , senza che il popolo ne conosca le ideologie e metodologie e senza quindi poterle condividere o rigettare.
Ci è sempre stato insegnato che la democrazia è rispetto delle regole , ma allora viene da chiedersi , quali sono le regole di questa democrazia se la sua regola principale e cioè l'elezione da parte del popolo di chi lo debba guidare viene disattesa?
Se al cittadino viene tolto questo ultimo potere , di che democrazia si sta parlando ? di che cittadinanza stiamo parlando ? di che libertà stiamo discutendo ?
I mercati , l'unione europea , il mondo intero ci dice di far presto...presto ... ma presto per cosa ... come possono seriamente pensare questi soggetti che un governo possa in poche settimane redigere un convincente piano economico nazionale che possa dare delle certezze future ?
Forse la realtà che a tali soggetti non importa proprio nulla di ciò che verrà deciso poichè sanno che , visto che vi sono riusciti la prima volta , in qualsiasi momento potranno condizionare , ribaltare , sovvertire qualsiasi scelta che il popolo italiano potrà o vorrà assumere .
Ed attenzione , ciò che sta accadendo da noi è o sta avvenendo anche in altri paesi , quali la Grecia , la Spagna , il Portogallo , l'Irlada e ....
Parole come ideologie politiche , elezioni, libera scelta dei rappresentati , che senso hanno dopo quanto sta accadendo ?
come ci spiegheremo ed accetermo i costi di un governo che non ha beni da amministrare , non ha scelte politiche da attuare , non è espressione di una qualsivoglia ideologia e sopra tutto , non rappresenta nessun interesse popolare ?
In poche parole che senso ha più parlare di ....politica ?!!
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