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domenica 13 maggio 2012

Niente di nuovo sul fronte occidentale..

Molti pensano che il sistema capitalistico che attarverso il consumismo è stato sino ad oggi il modello alla base del mondo occidentale , stia implodendo ed è al collasso.

In realta ciò non è vero , sta avvenendo che , il capitale ha trovato altre forme più sicure e meno costose per ottenere un profitto e cioè , ha scelto di investire negli stati.

Riflettendoci un attimo su , viene difficile trovare delle forme alternative di investimento che per rendimento , certezza della riscossione , ininfluenza delle crisi di mercato , diano egual certezza  quali i debiti sovrani.

Che i cittadini di uno stato si possano sottrarre alla tassazione è pressochè impossibile , che questo prelievo prescinda dalle contrazione dei consumi o da erosine del potere d'acquisto è altrettando assodato  ,che tale investimento abbia delle garanzie illimitate è evidente ma , sopra tutto , che sia imposto a prescindere dalla volontà decisionale di spesa dei singoli ,  ne fanno di fatto l'unico vero investimento perfetto per gli appetiti del  macro capitale .

Se a quanto sopra si aggiunge la manovrabilità in termini di volume e di retribuzione dell'investimento relegato ad una cerchia ristretta di persone e quindi di facile plasmatura , cioè i governi ( che se poi diventa comunitario è ancora più facile da pilotare) , risulta evidente come i debiti sovrani siano diventati il ghiotto boccone del capitalismo.

Così facendo il capitale non ha più bisogno di doversi confrontare con la realtà  del profitto generato dal mondo imprenditoriale inteso come industria , commercio o servizi   che a loro volta si devono misurare con fattori sociali quali la forza lavoro , il bilanciamento tra domanda ed offerta o i mercati delle materie prime o meglio le faraoniche campagne per lanciare i prodotti e servizi sui mercati con l'incertezza del risultato.

Tutto diventa relativo e superato , basta controllare i pochi di un governo per controllare senza rischi la moltitudine della popolazione che sarà assoggettata alle loro decisioni.

Quale forma d'investimento oggi potrebbe permettersi un esercito di manager prima e  di riscossori poi paragonabile per titolarietà, per efficenza ( non meravigliatevi anche lo stato Italiano è efficente nel riscuotere i balzelli) , per organizzazione ma sopra tutto  per intransigenza , ad uno.... stato ?

Lo stato impone , lo stato ottiene .

Come , quando e quanto , lo stabilisce lui senza termini o contrattazioni , quale mercato può offrire tali certezze?!

E qualora si possano creare delle tensioni sociali all'interno basterà utilizzare , attraverso i giusti canali mediatici  , la intramontabile leva della paura , condita con un sapiente clima di emergenza , di catastrofici quadri sociali , dell'incognita generata dalla parola  "baratro"  o peggio della assodata certezza di perdere lo status acquisito.

Uno stato di confusione sociale creato ad hoc per non farci riflettere sul fatto che stiamo già perdendo tutto , in pochi anni sono state sacrificate conquiste sociali ottenute in secoli di battaglie con relativo spargimento di fiumi di sangue.

Ieri l'assoggettamento di un popolo avveniva con le armi da fuoco , oggi avviene con la nuova arma messa a punto dal capitale , il debito pubblico , più sottile e forse meno violenta che non sottrae più vite o comunque come direbbero gli analisti  un numero sostenibile , di come invece avverrebbe in caso di una guerra , ma consacra le vittime all'altare della contribuzione forzata rendendole così unità produttive a vita.

Questa nuova arma , il debito sovrano , è stata modellata con anni di sapiete ,ingegnoso e discreto lavoro di cesello , rendendola tanto efficace da inibirne qualsivoglia forma di sottrazione o di via di fuga , ponendo di fatto i popoli in una situazione di scacco senza che gli stessi se ne potessero rendere conto .

Stare a disquisire su chi siano questi poteri che non si possono più definire occulti sarebbe sterile , sul come altrettanto , d'altronde le loro mani  le hanno gicate in tempi non sospetti , e le hanno giocate di fino con discrezione , investendo sui governi che hanno fatto gonfiare i debiti pubblici e creando delle istituzioni che potessero oggi ,  leggittimare i loro interessi.

Così oggi ci ritroviamo una comunità europea di cui sfugge il reale significato , con governi che sposano politiche di rigore per tutti tranne che per le istuzioni finanziarie , popoli che stanno o sono sprofondati nell'indigenza , generazioni che si addossano la colpa di questo stato sociale ma , sopra tutto , una guerra tra classi che cercano di spartirsi ciò che resta tra le macerie di una civiltà sempre più perduta.

Farneticazioni ? Populismo ? Anarchia ?

Forse , ma non si spiegherebbe ad esmpio il comportamento del governo Italiano che ha varato una riforma delle pensioni in 4 giorni , una manovra di aumento delle tasse da 30 mld. in 15  ma , è da sei mesi che non ha apportato nessun significativo taglio alla spesa !

E' logico , la spesa deve essere sostenuta , meglio se inutile ed a favore di compiacenti sostenitori o per eccellenza , a salvaguardia degli interessi finanziari (vedi interessi sul debito pubblico o IMU che le banche tramite le loro fondazioni non pagheranno), perchè ciò rispecchia il disegno iniziale del capitale indirizzato proprio in tal senso volto a fare si che il debiti sovrani siano inestinguibili , che il popolo perda la sua capacità discrezionale di spesa e che i debiti abbiano i crismi della "pericolisità" in maniera da aumentarne il profitto (che pericolo c'è in un investimento dove hai la garanzia del patrimonio di un intero popolo!!) .

Insomma sono tante le azioni ( ce ne sarebbero da star qui per mesi ) che vorremmo avessero una logica sociale a giustificazione dell'operato dei governi  ma , l'unica risposta che otteniamo , rigirando la questione come dirsivoglia è quella che sempre più ci riporta al nocciolo della questione  e cioè,  che questo stato di fatto sia stato  voluto , in maniera scientifica e se volete anche cinica e che oggi la  gestitone di tale situazione sia la schiacciante prova di un disegno ben strutturato.

Viene quasi spontaneo chiedersi dove sia la novità , il mondo occidentale lo ha fatto per secoli nei confronti del terzo mondo ed oggi , in maniera sicuramente più civile , sta capitando noi .

Ma noi mondo occidentale abbiamo una differenza se non un dovere rispetto ad un terzo mondo impossibilitato anche solo a pensare una forma diversa di vita e comunque privo di ogni possibilità di comunicazione, noi abbiamo la possibilità di combattere ed ostacolare questo sistema attraverso l'informazione , la denuncia , l'unione comune e con tutti i mezzi civili che abbiamo a nostra disposizione.


Anche perchè i popoli quando oppressi si ribellano e già questo sta avvenendo oggi , con i primi spargimenti di sangue che anche se limitati devono però essere emblematici e non dobbiamo cadere nell'assurdo di nuove rivoluzioni violente dettate dall'esasperazione.

Noi abbiamo il dovere di non restare inermi ed inerti nei confronti di questo sciacallaggio sociale.
     

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